“CONFRONTO” mostra personale di Gudrun Sleiter

Saturday  21 January  2017  3:45 PM
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Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

Maria Grazia Tolomeo

Museo Crocetti, 21-31 gennaio 2017

 

“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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“Nella mostra “Confronto” Gudrun Sleiter affianca due serie di lavori, alcuni eseguiti a cominciare dagli anni novanta ad altri recenti.

…vediamo affrontare composizioni ottenute nel sovrapporre sul retro di vecchie guide cittadine grandi elementi circolari sui quali si rincorrono scritte, numeri, graffiti, cancellazioni, macchie di colore, elementi che compaiono anche in alcune carte dipinte in vari colori. Lavori in cui il rigore, la semplice rara armonia che li distingue viene vivacizzata dal rincorrersi di magici segni e impreziosita dalla copertura a cera.

A fronte, costruisce un fregio ottenuto dall’avvicinamento di lavori floreali ritagliati da tessuti, cartoni, riviste patinate applicati su fondi uniformi che nulla ha della decoratività del secolo scorso né si richiama a più antiche nature morte: appare invece come un insieme di vivaci frammenti di una natura religiosa e in continuo perpetuarsi. Petali, foglie, rami, vasi fluttuano su fondi neri sottolineando la continua sperimentazione di temi e tecniche antiche. L’impronta pop che lo contraddistingue evidenzia la costante ricerca della Sleiter consegnandola interprete di un linguaggio legato alla contemporaneità.”

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