Consulente per l'igiene degli alimenti e Gestione Sistema Haccp

Monday  19 June  2017  10:00 AM    Monday  19 June  2017 6:00 PM
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ULTIMISSIMI POSTI DISPONIBILI PER IL CORSO "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" PRESSO LA SEDE DI MESSINA LUNEDI 19 GIUGNO 2017. Presso la Nostra Sala Meeting in Royal Palace Hotel, Via T. Cannizzaro 3 in Messina (adiacente alla Stazione Ferroviaria di Messina) avrà luogo il Corso di Aggiornamento "Il Consulente per l'Igiene degli Alimenti e Gestione del Sistema Haccp" organizzato con la collaborazione del gruppoparise, gruppo leader da molti anni nella consulenza e assistenza per le Aziende Agro-Alimentari. Il corso sarà un'occasione di formazione rivolto a studenti, laureati e operatori del settore dell'igiene degli alimenti e della nutrizione. Il corso di aggiornamento avrà la durata di una giornata (dalle 10 alle 18); la quota di partecipazione avrà il costo di € 200 e comprende: partecipazione al corso, consegna materiale didattico e rilascio di attestato di partecipazione. Per ulteriori informazioni e/o iscrizioni contattarci al seguente indirizzo mail: info@gruppoparise.it

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Royal Palace Hotel Messina
Via Tommaso Cannizzaro, 3, Messina, 98123, Italy

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-- 03/04/2017 12:58
A MESSINA ARRIVA IL CORSO PER DIVENTARE CONSULENTE HACCP. Per info e/o iscrizioni: info@gruppoparise.it

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-- 20/03/2017 20:58
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: MESTRE (13 Maggio 2017); MILANO (17 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); CAGLIARI (8 Agosto 2017); NAPOLI (7 Ottobre 2017); BARI (14 Ottobre 2017); ROMA (13 Novembre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it

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-- 18/03/2017 11:22
FARINE INTEGRALI: I TRUCCHI DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI

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-- 25/02/2017 09:56
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: MESTRE (13 Maggio 2017); MILANO (17 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); NAPOLI (7 Ottobre 2017); BARI (14 Ottobre 2017); ROMA (13 Novembre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it
http://www.gruppoparise.it/index.php/haccp-system/programma-corso

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-- 23/01/2017 09:20
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: NAPOLI (20 Febbraio 2017); MESTRE (13 Maggio 2017); MILANO (17 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); BARI (14 Ottobre 2017); ROMA (13 Novembre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it

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-- 30/12/2016 10:10
DALLA VIGNA ALLA CANTINA: ECCO LA NUOVA LEGGE SUL VINO. Dalla salvaguardia dei vigneti storici alle regole per la denominazione di origine e indicazione geografica; dalla determinazione del periodo di vendemmia alle planimetrie delle cantine: la legge 12 dicembre 2016 n. 238, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302/2016, riscrive la “bibbia” del vino. Si tratta, infatti, di un provvedimento che entrerà in vigore il 12 gennaio e che contiene la «Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino». Le cantine. La legge stabilisce l’obbligo per i titolari di cantine e stabilimenti enologici di inviare all’ufficio territoriale dell’agenzia delle Dogane la planimetria dei locali. La planimetria dev’essere dettagliata: va infatti indicata l’esatta ubicazione dei singoli recipienti di capacità superiore a 10 ettolitri, e per ogni recipiente è necessario inserire il codice alfanumerico identificativo. La vendemmia. È possibile raccogliere le uve a partire dal 1° agosto e fino al 31 dicembre di ogni anno, ma le Regioni possono autorizzare annualmente l’aumento del titolo alcolometrico volumico naturale, in base alle condizioni climatiche. La legge ricorda che le produzioni di vino biologico devono rispettare il regolamento n. 834/2007/Ce. I divieti. Oltre alle regole sulla produzione di vino, la legge n. 3o2 contiene anche un lungo elenco di sostanze vietate: negli stabilimenti enologici e nei «locali annessi o intercomunicanti anche attraverso cortili» è vietato detenere: •acquavite, alcol e altre bevande alcoliche; •zuccheri in quantitativi superiori a 10 chili; •sciroppi, bevande e succhi diversi dal mosto e dal vino; •uve passite o secche; •vinelli o sottoprodotti della vinificazione; •qualunque altra sostanza che potrebbe modificare i mosti e i vini, come aromi, additivi o coloranti. La classificazione e le indicazioni geografiche. Il vino è un prodotto strettamente legato al territorio e per questo la legge detta una serie di regole sulle denominazioni che è possibile attribuire ai singoli vini (Doc, Dogc, Igt). Ma ci sono regole anche sulle zone di produzione: è possibile attribuire le denominazioni di origine ai vini prodotti nei territori indicati e in quelli adiacenti, ma solo se esistono analoghe condizioni ambientali e se nei vitigni sono praticate le stesse tecniche culturali della zona “principale”. Le menzioni. Il mondo dei vini è affascinante ma non misterioso: le regole sono infatti molto precise. La menzione «riserva» può essere attribuita solo ai vini che siano stati sottoposti a un periodo di invecchiamento non inferiore a due anni per i rossi, un anno per i bianchi, un anno per gli spumanti ottenuti con metodo di fermentazione in autoclave «Marinotti» o «Charmat», tre anni per gli spumanti ottenuti con rifermentazione naturale in bottiglia. La legge specifica anche le caratteristiche delle menzioni «superiore», «gran selezione», «novello», «vigna», oltre a dettare i disciplinari di produzione e gli adempimenti amministrativi per i produttori di vino. [Fonte: ilsole24ore]

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-- 12/12/2016 08:24
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: NAPOLI (20 Febbraio 2017); MESTRE (13 Maggio 2017); MILANO (17 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); BARI (14 Ottobre 2017); ROMA (13 Novembre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it

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-- 10/12/2016 08:57
L'ACRILLAMIDE NEGLI ALIMENTI. L’acrilammide è una sostanza chimica che si forma naturalmente nei prodotti alimentari amidacei durante la normale cottura ad alte temperature (frittura, cottura al forno e alla griglia e anche lavorazioni industriali a più di 120° con scarsa umidità). Si forma per lo più a partire da zuccheri e aminoacidi (principalmente un aminoacido chiamato asparagina) che sono naturalmente presenti in molti cibi. Il processo chimico che causa ciò è noto come “reazione di Maillard” e conferisce al cibo quel tipico aspetto di “abbrustolito” che lo rende più gustoso. Una volta ingerito, l’acrilammide viene assorbito dal tratto gastrointestinale, distribuito a tutti gli organi e ampiamente metabolizzato. La glicidammide è uno dei principali metaboliti che hanno origine da questo processo. Gli animali da laboratorio esposti all’acrilammide per via orale presentano una maggior probabilità di sviluppare mutazioni genetiche e tumori (tra gli altri, nei ratti: ghiandola mammaria, testicoli e ghiandola tiroidea; e nei topi: ghiandole mammaria e harderiana, polmoni, ovaie, pelle e stomaco). La glicidammide è la causa più probabile di questi tipi di effetti avversi negli animali. L’esposizione all’acrilammide può anche avere effetti nocivi sul sistema nervoso (compresa la paralisi delle zampe posteriori), sullo sviluppo pre e post natale e può influire negativamente sul sistema riproduttivo maschile. I risultati di studi effettuati sull’uomo forniscono prove limitate e discordanti di un maggior rischio di sviluppare il cancro (al rene, all’endometrio e alle ovaie) in associazione con l’esposizione alimentare all’acrilammide. In due studi viene riferita una relazione inversa tra esposizione ad acrilammide e peso alla nascita e altri marcatori di crescita fetale. Gli esperti dell’EFSA hanno concluso che occorre effettuare ulteriori ricerche per confermare la validità di tali risultati tratti da studi sull’uomo. Studi su lavoratori esposti all’acrilammide per motivi professionali evidenziano un accresciuto rischio di disturbi del sistema nervoso. I principali contributori variano a seconda dell’età dell’individuo: Adulti: i prodotti fritti a base di patate (comprese patate fritte a bastoncino, crocchette e patate al forno) sono responsabili fino al 49% dell’esposizione media negli adulti, con caffè (34%) e pane morbido (23%) quali altre fonti alimentari più importanti per gli adulti, seguiti da “biscotti, cracker e pane croccante” nonché da "altri prodotti a base di patate”. Bambini (bambini piccoli, altri bambini, adolescenti): i prodotti a base di patate fritte (tranne patatine e snack) sono responsabili fino al 51% dell’esposizione alimentare complessiva. Pane morbido, cereali da colazione, biscotti e altri prodotti a base di cereali o patate possono contribuire fino al 25%. Gli alimenti trasformati per bambini a base di cereali rappresentano fino al 14% dell’esposizione per i più piccoli, dolci e pasticceria fino al 15% per gli altri bambini e gli adolescenti, e patatine e snack l’11% per gli adolescenti. Neonati: ”alimenti per bambini diversi da quelli trasformati a base di cereali", "altri prodotti a base di patate" e "alimenti trasformati per bambini a base di cereali” (soprattutto fette biscottate e biscotti) contribuiscono rispettivamente fino al 60%, 48% e 30%. Anche se alcune categorie di alimenti, per esempio, "patatine e snack" e "succedanei del caffè” contengono livelli relativamente elevati di acrilammide, il loro contributo complessivo all'esposizione alimentare è limitato se ci si attiene a una dieta normale/variata. Attualmente gli Stati membri dell'UE monitorano i livelli di acrilammide negli alimenti e trasmettono i dati all'EFSA. La Commissione europea raccomanda agli Stati membri di svolgere indagini nei casi in cui i tenori di acrilammide negli alimenti superino i cosiddetti "valori indicativi” fissati dalla Commissione come guida. Gli organi decisionali europei e nazionali terranno conto della consulenza scientifica dell'EFSA come pure di altre considerazioni nel ponderare qualsiasi possibile misura per ridurre l'esposizione dei consumatori a questa sostanza presente negli alimenti. [Fonte: EFSA]

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-- 27/11/2016 10:17
I CIBI CHE AIUTANO L'AZIONE DEPURATRICE DEL FEGATO .. seguici su Facebook: HACCP System Group .. twitter: @gruppoparise .. web site: www.gruppoparise.it

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-- 25/11/2016 08:16
PROGRAMMA DEL CORSO: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" ultimissimi posti disponibili presso le Nostre Sedi di: MILANO (5 Dicembre 2016); NAPOLI (20 Febbraio 2017); MESTRE (13 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); BARI (14 Ottobre 2017); ROMA (13 Novembre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it

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-- 24/11/2016 19:04
3000 aziende aderenti al sistema di qualita' nazionale di produzione integrata Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che a poco meno di un anno dall'entrata a regime del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI) sono circa 3000 le aziende che hanno aderito ed ottenuto la certificazione. Il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata è finalizzato alla valorizzazione delle produzioni agricole ed agroalimentari e prevede in particolare la certificazione del processo di produzione integrata che coniuga buone pratiche agronomiche ad un sostenibile uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari in modo da garantire l'economicità delle pratiche agricole e allo stesso tempo un basso impatto ambientale. Compatibile con le procedure di erogazione dei pagamenti previsti dalle misure agro-climatico ambientali attivate sia con le risorse dei Psr che con quelle dell'Ocm ortofrutta, il sistema consente di gestire le verifiche e i controlli in modo armonizzato a livello nazionale, agevolando quindi il lavoro degli organismi pagatori. Il processo di certificazione del SQNPI prevede: - Definizione di uno standard produttivo di PI mediante specifici disciplinari regionali redatti conformemente alle linee guida nazionali di Produzione Integrata - LGNPI; - Verifiche di conformità da parte di organismi di controllo ODC, accreditati; - Certificazione della conformità del processo e uso del marchio distintivo per contraddistinguere le produzioni ottenute. Al fine di semplificare le procedure ed abbattere i costi di certificazione, l'SQNPI ha una gestione informatizzata delle attività. In particolare permette di effettuare direttamente online: - le adesioni al sistema da parte di tutti i soggetti della filiera (produttori agricoli, confezionatori, trasformatori, distributori); - l'acquisizione dei dati direttamente dal fascicolo aziendale gestito dal SIAN senza raddoppiare gli adempimenti a carico dei produttori; - le verifiche di conformità; - il rilascio della certificazione finalizzata all'uso del marchio o l'attestato di conformità per il pagamento dei premi agro-climatico-ambientali; - l'esercizio delle attività di vigilanza sugli ODC; - l'estrazione di report ai fini statistici. [Fonte: Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari]

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-- 21/11/2016 07:22
https://www.youtube.com/watch?v=hWuTd-GGdYA

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-- 18/11/2016 06:56
PASTA, ORIGINE DEL GRANO IN ETICHETTA: PRONTO IL DECRETO DA MANDARE A BRUXELLES Dopo latte e formaggi anche la pasta, bandiera per antonomasia del made in Italy, avrà l'origine del grano e della semola indicati espressamente sulle confezioni. Domani verrà notificato alla Commissione europea il testo del decreto che sperimenta l'introduzione dell'obbligo in etichetta dell'origine della materia prima per la filiera del grano e della pasta. Il provvedimento è frutto dell'intesa raggiunta tra il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e quello dello Sviluppo economico Carlo Calenda. L'obiettivo comune è quello di valorizzare le produzioni di grano italiano di qualità e consentire all'industria della pasta di aumentare gli approvvigionamenti nazionali, all'insegna della massima trasparenza verso i consumatori. La pasta, infatti, viene presa da anni come esempio di alimento realizzato in Italia a partire da grano duro in parte italiano e in parte importato da altri paesi. La questione crea una certa polemica con la filiera agricola che denuncia il massiccio impiego di frumento estero, che però è necessario visto che il prodotto made in italy non basta. Come sarà la nuova etichetta della pasta. Origine della semola e del grano possono divergere o coincidere: la dicitura in etichetta farà chiarezza. All’atto pratico il consumatore dovrebbe trovare scritte le seguenti informazioni: il Paese di origine dell’ingrediente primario della pasta, ossia la semola, che di fatto coincide con il Paese di ultima trasformazione; il Paese di provenienza dell’ingrediente primario della semola, vale a dire l’origine del grano duro. Ad esempio: "pasta italiana prodotta con semola italiana da grano canadese". Se l’origine della semola e la provenienza del grano coincidono, si potrà scrivere sulla confezione "grano duro e semola 100%", seguito dal nome del paese. Nel caso di miscele di varie origini e provenienze, si potranno completare le informazioni con la scritta riferita a "paesi Ue" e "paesi non Ue" come si fa attualmente con altri prodotti. Il passaggio all'Ue. ll testo dovrà essere notificato alla Commissione europea, la quale a sua volta lo sottoporrà agli altri Stati membri per eventuali osservazioni. In ogni caso, le norme non potranno venire applicate né alla pasta realizzata in altri paesi Ue, né agli alimenti destinati all’esportazione (poiché le norme di etichettatura da rispettare sono quelle vigenti nel mercato di destinazione). La battaglia del grano. L’iniziativa del Mipaaf costituisce una risposta alla battaglia del grano del luglio scorso (periodo di trebbiatura), quando le quotazioni sono crollate del 42% rispetto allo stesso periodo del 2015. Per fronteggiare questa emergenza è stato anche approvato nel decreto fiscale l'emendamento a firma della deputata Pd Colomba Mongiello, che stanzia 10 milioni di euro per polizze su rischi climatici e di mercato. La filiera grano-pasta è uno dei principali settori dell''agroalimentare italiano, con una produzione di grano duro di circa 4 milioni di tonnellate e di 3,4 milioni di tonnellate annue di pasta, che rende il nostro Paese il principale produttore mondiale. Il valore della produzione supera invece i 4,6 miliardi di euro, con 2 miliardi di euro di export. "Abbiamo avviato il primo piano cerealicolo nazionale - ricorda il responsabile dell'Agricoltura Martina - con 10 milioni di euro per il sostegno ai contratti di filiera. L'obiettivo è quello di aumentare del 20% le superfici coltivate coinvolte passando da 80.000 a 100.000 ettari per avere grano di qualità e migliore remunerazione per gli agricoltori. Allo stesso tempo vogliamo sperimentare, primi in Europa, un meccanismo di protezione del reddito dei produttori agricoli di grano con un'associazione sui ricavi". Le altre etichette di origine. Ad oggi, le disposizioni obbligatorie relative all'origine a livello europeo valgono per l'olio d'oliva, il miele, la frutta e gli ortaggi, il pesce, le carni bovina, suina, ovina, caprina e le carni di volatili. Ultima arrivata è l'introduzione dell'indicazione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero caseari in Italia che entrerà in vigore dal primo gennaio 2017 e consentirà di indicare con chiarezza al consumatore la provenienza delle materie prime di molti prodotti come latte, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e latti. [Fonte: La Repubblica]

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-- 15/11/2016 08:13
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: MILANO (5 Dicembre 2016); NAPOLI (20 Febbraio 2017); MESTRE (13 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); BARI (14 Ottobre 2017); ROMA (13 Novembre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it
Andrea Messina
-- 15/11/2016 08:13
Salve volevo chiedere se io laureando nella magistrale di biotecnologie agrarie sono idoneo a seguire il corso. Grazie

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-- 09/11/2016 07:44
LO SVILUPPO DI UN PIANO DI AUTOCONTROLLO (SISTEMA HACCP) .. seguici anche su twitter: @gruppoparise .. canale youtube: gruppoparise .. website: www.gruppoparise.it

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-- 06/11/2016 20:35
https://www.youtube.com/watch?v=mjdHz-nHuUw

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-- 06/11/2016 07:49
Quali microrganismi negli alimenti? Le caratteristiche chimiche e chimico-fisiche degli alimenti sono tali da permettere la colonizzazione e lo sviluppo di un gran numero di microrganismi. Comunque, non tutti i gruppi di microrganismi che contaminano o che sono veicolati dagli alimenti hanno lo stesso impatto nella loro produzione, conservazione e consumo. Sicuramente ai batteri spetta il ruolo più importante, sia come microrganismi utili che come patogeni e alterativi. Anche lieviti e muffe occupano un posto di rilievo, mentre virus, alghe e protozoi hanno un minore impatto. Batteri, lieviti e muffe svolgono ruoli diversi negli alimenti, dove sono in grado di moltiplicarsi. I virus non sono in grado di moltiplicarsi negli alimenti, pur potendo sopravvivere per lunghi periodi come particelle infettive. Dunque, gli alimenti, rappresentano un veicolo importante di trasmissione dei virus. L'associazione dei virus con i processi produttivi degli alimenti è legata alla loro capacità di determinare severe e importanti malattie nell'uomo. Inoltre, i batteriofagi (virus che hanno come ospite un batterio) determinano spesso il fallimento delle fermentazioni nella produzione di prodotti lattiero-caseari. [Fonte: Villani - Dipartimento Scienze degli Alimenti - Università degli Studi di Napoli Federico II]

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-- 01/11/2016 17:26
COME RACCOGLIERE GLI OLII ALIMENTARI ESAUSTI ... web site: www.gruppoparise.it ... seguici su twitter: @gruppoparise ... diventa fan su facebook: HACCP System Group

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-- 31/10/2016 07:59
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: ROMA (14 Novembre 2016); FIRENZE (16 Novembre 2016 - POSTI ESAURITI); MILANO (5 Dicembre 2016); NAPOLI (20 Febbraio 2017); MESTRE (13 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); BARI (14 Ottobre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it

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-- 27/10/2016 19:33
https://www.youtube.com/watch?v=uqjXxu02vKQ

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-- 26/10/2016 18:17
https://www.youtube.com/watch?v=JjNUjMsiCfM
https://www.youtube.com/watch?v=JjNUjMsiCfM

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-- 16/10/2016 13:49
"Oggi è finalmente arrivato il via libera allo schema di decreto che introduce l'indicazione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero caseari in Italia. Dal 1 gennaio 2017 sarà obbligatorio indicare con chiarezza al consumatore la provenienza delle materie prime di molti prodotti come latte, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e latticini. E’ un passo atteso da tanto tempo. Questa decisione ci consentirà di valorizzare il lavoro dei nostri allevatori e di tutta la filiera lattiero-casearia. L'Italia si mette all'avanguardia nella sperimentazione sulla massima trasparenza dell’informazione al consumatore. Ma la nostra battaglia continua, l’obiettivo è che le norme siano estese a tutta l’Unione europea per garantire ai produttori ancora più strumenti per la competitività e il sostegno al reddito". [FONTE: Maurizio Martina - Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali]

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-- 12/10/2016 13:17
CONFRONTRO DEI QUATTRO METODI DI COTTURA ... web site: www.gruppoparise.it ... seguici su twitter: @gruppoparise ... diventa fan su facebook: HACCP System Group

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-- 09/10/2016 14:26
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: ROMA (14 Novembre 2016); FIRENZE (16 Novembre 2016 - POSTI ESAURITI); MILANO (5 Dicembre 2016); NAPOLI (20 Febbraio 2017); MESTRE (13 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); BARI (14 Ottobre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it

Silvia Scinta Commento inserito tramite Facebook
-- 06/10/2016 12:18
Ci sono ancora posti disponibili? Come si procede per l' iscrizione?

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-- 04/10/2016 06:57
Programma del Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" che avrà luogo presso la Nostra Sala Meeting in Royal Palace Hotel, Via T. Cannizzaro 3 in Messina (adiacente alla Stazione Ferroviaria di Messina) il 19 Giugno 2017. Per ulteriori informazioni e/o iscrizioni contattarci al seguente indirizzo email: info@gruppoparise.it
MValeria Esposito
-- 04/10/2016 06:57
Mariasole Bruno questo sembra un campo da approfondire

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-- 02/10/2016 23:06
Ultimissimi posti disponibili per il Corso: "IL CONSULENTE PER L'IGIENE DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DEL SISTEMA HACCP" presso le Nostre Sedi di: MESTRE (13 Maggio 2017); MILANO (17 Maggio 2017); COSENZA (17 Giugno 2017); MESSINA (19 Giugno 2017); NAPOLI (7 Ottobre 2017); BARI (14 Ottobre 2017); ROMA (13 Novembre 2017). Per informazioni e/o iscrizioni contattarci a: info@gruppoparise.it
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