Idéale Géographie, une introduction

Thursday  5 May  2016  5:00 PM    Thursday  5 May  2016 11:00 PM
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Last update 06/05/2016
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"(Idéale) Géographie, une introduction"

Su una proposta di Olivier Kosta-Théfaine
Una produzione di Matteo Noire e Pietro Rossi

06.05.2016 - 15.06.2016
Vernissage 05.05.2016 : 17.00 - 23.00

M a n o r G r u n e w a l d
S i m o n L a u r e y n s
S K K I ©
O l i v i e r K o s t a - T h é f a i n e

Noire Gallery
via Piossasco 29
10152 Torino - Italy
www.noiregallery.com

"(Idéale) Géographie, une introduction" is the exhibition organized by Matteo Noire and Pietro Rossi in the Noire Gallery space.
The show, curated by Olivier Kosta-Théfaine (also one of the artists displayed) offers a sort of utopian cartography.
A recalling of an informal landscape, fragmented, where the memory of urban suburbs, an abandoned object, becomes unique and precious.
The image of a moving geography, ever-changing and surprising.
The artists use found objectual entities that are now esthetically reinvented, conveying a subtle conceptualism, an almost minimalistic reading of the landscape.

SKKI©’s big wooden panels, "Products of the environment" (2016), replicate this idea of urban wandering; it’s like getting lost in the city streets and finding lost “details” which become structures for painting.
MANOR GRUNEWALD’s serie, "Organic Mess Black" (2014), consists of paintings with strong black nuances, where the pictorial matter seems to bring to mind the wet bitumen of a rainy city.
OLIVIER KOSTA-THÉFAINE’s "Untitled, La Gaubretière, Paris IV" (2013 - 2014) is made of pieces of metal, looked at daily in the city but now transformed and stripped of their original function, reborn to be paintings and sculptures.
Lastly, SIMON LAUREYNS’s serie "Pool Painting" (2015) is composed of cloths from used pool tables, all found in the suburbs of Ghent. They then become abstract models for his work.
"(Idéale) Géographie, une introduction" is a new reading of the landscape and, as the show’s curator suggests… postcards, sent by friends, now hung on the fridge, that reinvent a new journey, a new personal geography.
MATTEO NOIRE (1991) and PIETRO ROSSI (1992), through Associazione Inossidabile, have organized The Bridges of Graffiti, one of the collateral events of the last Biennale di Venezia, 2015.

"(Idéale) Géographie , une introduction" è l’esposizione organizzata da Matteo Noire e Pietro Rossi nello spazio di Noire Gallery.
La mostra, curata da Olivier Kosta-Théfaine (è anche uno degli artisti esposti), propone una specie di cartografia utopica.
E’ l’evocazione di un paesaggio informale, frammentato, in cui il ricordo di una periferia urbana, un oggetto abbandonato, diventa unico e prezioso.
L’immagine di una geografia in movimento che muta continuamente e ci sorprende.
Gli artisti utilizzano entità oggettuali trovate e ora reinventate esteticamente riproponendo un concettualismo sottile dell’opera, una lettura del paesaggio in chiave quasi minimalista.

I grandi pannelli di legno di SKKI ©, Products of the environment (2016), riproducono questa idea di vagabondaggio urbano; è un po’ come se ci perdessimo tra le strade di una città e scoprissimo ‘’dettagli ‘’ abbandonati che diventano supporti di pitture.
La serie intitolata Organic Mess Black (2014) di MANOR GRUNEWALD è composta da pitture con profonde nuances di nero, in cui la materia pittorica sembra evocare il bitume bagnato di città sotto la pioggia.
Untitled , Sartrouville, La Gaubretière, Paris IV (2013-2014) di OLIVIER KOSTA-THÉFAINE,
è realizzata con pezzi metallici , osservati nella città ed ora trasformati e spogliati dalla loro funzione iniziale, riattivati per essere dipinti e sculture,.
Infine la serie dei Pool Painting (2015) de SIMON LAUREYNS realizzata con panni di biliardo usati e recuperati nelle periferie di Ghent, che diventano modelli astratti per le sue opere.
(Idéale) Géographie, une introduction propone quindi una nuova lettura del paesaggio e, come suggerisce il curatore della mostra… cartoline postali inviate da amici, ora attaccate sulla porta del frigo che reinventano un nuovo viaggio, una nuova geografia personale.
MATTEO NOIRE ( 1991) e PIETRO ROSSI (1992), organizzatori di eventi ed esposizioni, attraverso Associazione Inossidabile hanno organizzato The Bridges of Graffiti, uno degli eventi collaterali all’ultima Biennale di Venezia, 2015.

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via Piossasco 29, Turin, 10040, Italy
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