Il ritorno di Albrecht Dürer. La Madonna del Patrocinio a Bagnacavallo 50 anni dopo

Il ritorno di Albrecht Dürer. La Madonna del Patrocinio a Bagnacavallo 50 anni dopo
Image from artribune.com
From Sat 14 December 2019 to Sun 2 February 2020
From Saturday 14 December 2019 to Sunday 2 February 2020
Ended

Home
Calendario eventi
Ravenna
Il ritorno di Albrecht Dürer. La Madonna del Patrocinio a Bagnacavallo 50 anni dopo
arte antica
Il ritorno di Albrecht Dürer. La Madonna del Patrocinio a Bagnacavallo 50 anni dopo
Share on Facebook
Tweet on Twitter
Bagnacavallo - 14/12/2019 : 02/02/2020
La celebre tavola del Maestro di Norimberga
torna eccezionalmente a Bagnacavallo dopo 50 anni protagonista di un focus nelle sale del Museo Civico, un tempo Monastero delle suore Clarisse Cappuccine dove fino al 1969 il dipinto era custodito e venerato nel segreto della clausura.
Informazioni
Luogo:
CENTRO CULTURALE LE CAPPUCCINE
Indirizzo:
Via Vittorio Veneto 1a - Bagnacavallo - Emilia-Romagna
Quando:
dal 14/12/2019 - al 02/02/2020
Vernissage:
14/12/2019 su invito
Autori:
Albrecht Dürer
Curatori:
Diego Galizzi
Generi:
arte antica
Biglietti:
ingresso libero
Uffici stampa:
LARA FACCO
Comunicato stampa
Dallo scorso settembre le sale del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo (RA), ospitano la mostra Albrecht Dürer. Il privilegio dell’inquietudine, un ambizioso progetto espositivo sulla produzione grafica di Dürer, con più di 120 opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private italiane
Leggi tutto
La mostra compone la cornice perfetta per un evento eccezionale: dal prossimo 14 dicembre 2019 e fino al 2 febbraio 2020, infatti, il museo ospiterà la speciale esposizione della Madonna del Patrocinio, nota anche come Madonna di Bagnacavallo, uno straordinario dipinto del grande Maestro di Norimberga “scoperto” nel 1961 dal sacerdote-studioso Antonio Savioli dopo che, a memoria d’uomo, era sempre stato davanti agli occhi delle monache di clausura bagnacavallesi come anonimo oggetto di devozione. Da quel momento la Madonna del Patrocinio “riemerse” alla luce della ricerca storico-artistica con la forza di una rivelazione inaspettata e sorprendente, provocando sin da subito l’estasiata sorpresa di Roberto Longhi che non esitò a ravvisarvi la mano del grande Albrecht Dürer.
L’improvviso interesse mediatico e della comunità scientifica intorno a quel dipinto rappresentò allo stesso tempo un motivo di turbamento per le monache, che si ritrovarono inconsapevolmente custodi di un vero e proprio tesoro, ma soprattutto, come ricordano le cronache dell’epoca, si ritrovarono a non saper più come fare «per rispondere alle numerosissime richieste di visionare l’opera che giungono loro da ogni parte d’Italia e dall’estero». Anche per questo motivo la comunità maturò l’idea di alienare la preziosa tavola, progetto che si concretizzò all’inizio del 1969 con la vendita al collezionista-mecenate Luigi Magnani. In quella data la Madonna del Patrocinio lasciò così per sempre Bagnacavallo, senza che ci fosse mai stato un solo momento di esposizione ai cittadini bagnacavallesi.
Assume dunque un particolare significato culturale e civile la mostra IL RITORNO DI ALBRECHT DÜRER. La ‘Madonna del Patrocinio’ a Bagnacavallo 50 anni dopo, a cura di Diego Galizzi, direttore del museo, e organizzata dal Comune di Bagnacavallo grazie alla collaborazione della Fondazione Magnani Rocca e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’IBC Emilia Romagna. Il progetto non solo vuole colmare quella sorta di “debito” rimasto aperto nei confronti della cittadinanza, ma vuole anche essere l’occasione per fare il punto sulle ricerche storico-artistiche intorno all’opera e per ricostruire la sua intricata vicenda storico-conservativa, dalle più antiche notizie circa la sua origine fino alla passione collezionistica di Luigi Magnani e all’attuale conservazione presso la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo.
Il progetto espositivo IL RITORNO DI ALBRECHT DÜRER si concentrerà dunque su tre aspetti. Il primo è dedicato a ripercorrere i momenti salienti, i protagonisti e le vicissitudini di una storia che, a partire dalla scoperta nel 1961 e fino alla sua vendita, vide al centro quel piccolo dipinto fino ad allora ignorato. Si tratta di una stagione lunga, intricata e ricca di colpi di scena, caratterizzata di volta in volta dalla convergenza o dal conflitto di interessi diversi: devozionale, storico-artistico, economico e civile.
Il secondo aspetto su cui si focalizza la mostra è rappresentato dalla ricostruzione della storia conservativa del dipinto, partendo dalla sua presenza nel monastero come oggetto di devozione e provando a risalire il più indietro possibile nel tempo, indagando sulle circostanze per le quali un dipinto di tale importanza sia giunto tra le mura di un piccolo convento di provincia. Sotto questo aspetto gli studi condotti per l’occasione hanno raccolto numerosi elementi utili alle ricerche intorno al possibile luogo di origine, ai possessori e alla committenza della Madonna.
Il terzo aspetto è naturalmente l’indagine storico-artistica sulla tavola, che analizzando gli aspetti formali e iconografici dell’opera entra nel merito della sua collocazione all’interno del percorso artistico di Dürer, non mancando di prendere in considerazione il dibattito provocato da una parte della critica riguardo alla sua attribuzione o meno alla mano del grande maestro di Norimberga. La mostra vuole dunque riordinare e sintetizzare le principali ipotesi formulate sulla Madonna del Patrocinio, gettando luce sulle argomentazioni e soprattutto su quegli elementi concreti che, esaminati nell’insieme, non solo avvalorano la paternità düreriana dell’opera, ma ne rivelano una qualità tale da configurarla come una prova di assoluto valore dell’artista.
Il ritorno della Madonna del Patrocinio a Bagnacavallo si inserisce all’interno di un progetto culturale ben più ampio, appositamente pensato dal Museo Civico delle Cappuccine al fine di creare il contesto ideale per questo speciale evento: la grande mostra sull’attività grafica di Albrecht Dürer, Il privilegio dell’inquietudine, curata dallo stesso Diego Galizzi con Patrizia Foglia, già allestita negli spazi espositivi del museo e visitabile fino al 19 gennaio 2020. La mostra è un invito a incontrare le diverse anime di Dürer, sia come uomo che come artista. Definito dalla critica ora un umanista, ora un gotico, ora un artigiano, ora un teorico, Dürer rappresenta perfettamente l’idea del genio inquieto, incline a una costante curiosità sui fenomeni del mondo e anche, perché no, a ripensarsi continuamente. Egli era un ricercatore universale, come Leonardo, continuamente ansioso di produrre cose nuove e fatalmente attratto dalla ricerca teorica e scientifica. Tra le opere esposte alcuni tra i più noti capolavori dell’artista come il ciclo dell’Apocalisse, il Sant’Eustachio, il San Girolamo nello studio e il Cavaliere la morte e il diavolo, ma soprattutto quell’enigmatico capolavoro che è la Melanconia, vero punto focale della mostra.
Ultimi eventi
in corso e futuri
da quando
a quando
ricerca
avanzata
Inaugurazioni
In giornata
Finissage
What if. La riproducibilità tecnica nell’epoca dell’opera d’arte
bologna - vrums
Premio San Fedele 2018/2019 - Frammenti di storia
milano - galleria san fedele
Houtan Nourian - LocoEmotion
bologna - l'appartamento
Jérôme Chazeix - The coat of hipness
roma - label201
Arte Fiera 2020
bologna - bolognafiere
José Yaque - Maturation
roma - galleria continua
Sun Yuan & Peng Yu - If I Died
roma - galleria continua
BOOMing Contemporary Art Show
bologna - dumbo
tutte le inaugurazioni di oggi >>
le inaugurazioni dei prossimi giorni
Splendidi acciai. Armi orientali dell'Armeria Reale
torino - musei reali - armeria reale
tutti gli eventi in giornata >>
gli eventi dei prossimi giorni
Gli Arredi della Casa di Giuio Polibio
boscoreale - parco archeologico di pompei
Sketch – segni contemporanei
roma - la nuova pesa - centro per l'arte contemporanea
tutti i finissage di oggi >>
i finissage dei prossimi giorni
I PIÙ LETTI
Super Nintendo World. Apre in estate un grande parco tematico
dal mondo
16 gennaio 2020
A Torino apre Combo: è una nuova concezione di ostello aperta...
arte contemporanea
16 gennaio 2020
Arriva a Firenze testo: la fiera del libro dal format inedito....
editoria
18 gennaio 2020
Trasformare il proprio condominio in museo? Ora si può, grazie a...
arte contemporanea
19 gennaio 2020
Hair Love. L’adorabile corto animato candidato all’Oscar
cinema & tv
21 gennaio 2020
Editoriale
Dialoghi di estetica. Parola a Emanuele Arielli
Davide Dal Sasso
22 gennaio 2020

2007 Views - 03/02/2020 Last update
art
via vittorio veneto 1a
centro culturale le cappuccine, bagnacavallo, emilia-romagna, italy

Event from
artribune.com

Are you an event organizer?
Create events for free. They will be immediately recommended to interested users.
Create event

Nearby hotels and apartments

centro culturale le cappuccine, bagnacavallo, emilia-romagna, italy

Browse other venues in Kansas City
Discover now


Discover more events in Faenza
Discover now


via vittorio veneto 1a
centro culturale le cappuccine, bagnacavallo, emilia-romagna, italy

Event from
artribune.com


Are you an event organizer?
Create events for free. They will be immediately recommended to interested users.
Create event
  1. Faenza
  2. via vittorio veneto 1a
  3. Il ritorno di Albrecht Dürer. La Madonna del Patrocinio a Bagnacavallo 50 anni dopo
 
 
 
 
Your changes have been saved.