Sacro e Profano - Monica Silva Mostra fotografica

Tuesday  17 September  2019  7:00 PM    Tuesday  17 September  2019 11:59 PM
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Last update 23/08/2019
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La Fondazione Maimeri presenta “Sacro e Profano” - la mostra di Monica Silva in esposizione allo spazio M.A.C. di Milano con scatti inediti.  A cura di Andrea DusioM.A.C. - Piazza Tito Lucrezio Caro 1, MilanoDal 17 al 21 Settembre 2019 Vernissage martedì 17 Settembre a partire dalle 19.00 Milano, 22 Luglio 2019 - La Fondazione Maimeri (https://www.facebook.com/fondazionemaimeri/) di Milano presenta la mostra fotografica dell’Artista Monica Silva (www.msilva.photography/) – fotografa brasiliana di fama internazionale, grande ritrattista e versatile artista - “Sacred & Profane” in esposizione presso lo spazio M.A.C. di Milano (Piazza Tito Lucrezio Caro, 1) dal 17 al 21 Settembre 2019. In esposizione 40 opere della fotografa, da quelle più famose agli ultimi scatti inediti, tratte dai suoi famosi portraits e dai progetti “Banana Golden Pop Art” (2014), “Lux Et Filum – una visione contemporanea di Caravaggio” (2015), “Flower Power ” (2018), “Coca Cola Series” (2019) e “Sexy Golden Fruit ” (2019). Il realismo magico di Monica Silva “il titolo “Sacred & profane” – spiega Andrea Dusio, al quale è affidato il progetto di curatela della mostra - rimanda ad una dimensione intangibile che riguarda la capacità della retina di registrare qualcosa che l'obbiettivo non vede, e che appartiene a un atto magico, misterioso. [..] Quello che noi europei chiamiamo realismo magico non è altro che l'accettazione, o perlomeno la messa in discussione, di un elemento non spiegabile, irriducibile alla logica, e che però fa parte della realtà.” Diversi i progetti in esposizione, come “Lux et filum – una visione contemporanea di Caravaggio”, lavoro che vanta il patrocinio culturale del Governo dello stato di San Paolo (Brasile) per essere “di rilevanza culturale e sociale e per contribuire in modo significativo alla diffusione della pittura barocca, Michelangelo Merisi, partendo dalla semplice domanda “come sarebbero oggi raffigurati quegli stessi dipinti di Caravaggio”? Andrea Dusio descrive così la reinterpretazione di Caravaggio: “[Le fotografie di Monica] s'ispirano direttamente ad alcune delle opere più conosciute del Merisi, conservando in buona parte la composizione e l'impaginazione, il taglio e il formato, ma rinnovando radicalmente la raffigurazione, e in questo modo fuggendo al cliché seguito pedissequamente dai fotografi quando si misurano con le tele realiste del pittore lombardo”. “Cruciale, per Monica Silva, è il riferimento alla storia dell’arte – dice Vincenzo Trione, critico e storico dell’arte - la frequentazione dei musei, il ritorno su alcuni capolavori della storia dell’arte. La fotografa brasiliana non aspira a recidere ponti o collegamenti: l’immagine, per lei, deve dischiudere sentieri inesplorati dentro gli anfratti della memoria. Vuole donare un retroterra culturale a ogni barlume poetico. Guarda soprattutto ai sontuosi artifici del Barocco, servendosi di imprimiture e velature. Una fotografia, per lei, non è una fantasticheria, né un modo per plasmare il nulla. Al contrario, è rielaborazione di motivi già consolidati nel nostro patrimonio”. L’esposizione allo spazio M.A.C., tuttavia, non prevede solo opere del progetto “Lux et filum” ma anche opere di “Banana Golden Pop Art”, un omaggio giocoso all'estetica della Pop Art e all’immagine iconica di Andy Warhol, e fotografie del progetto inedito “Sexy Pop Fruit Series”, dove “i rimandi iconografici sono un mero spunto per una dissacrazione praticata paradossalmente verniciando d'oro i frutti, con prepotente allusione alla metafora sessuale che appartiene sin dall'antichità alla pittura di genere. Ancora una volta, se la fotografia insiste spesso stancamente in un esercizio pleonastico di iperrealismo che è connaturato al mezzo, Monica pratica una sorta di iper-antinaturalismo. I suoi frutti sono soprattutto pensieri, provocazioni, icone sfrontate” dice il curatore della mostra. Prosegue Dusio: “Il modo di fotografare di Monica Silva utilizza il linguaggio del pop e dell'immagine pubblicitaria come un dispositivo cromatico/formale rassicurante, che accontenta l'occhio distratto, per il quale la sua opera può essere assimilabile all'esuberanza di David LaChapelle, e lo fa tuttavia per aprire, io credo consapevolmente, una specie di affaccio sulla contemplazione di quello che contiene davvero un suo scatto, e che è per lo più invisibile agli occhi. Il linguaggio di Monica è infatti una forma estremamente personale di realismo magico.” Come tutto il filone Pop Art, anche “Coca Cola Series” – sempre in esposizione al M.A.C. – è un omaggio divertente all’estetica di Warhol che il curatore del progetto descrive così: ““Coca Cola Series Pop Art”: un gioco sull'icona e sul brand che scardina la divisione tra le sezioni della mostra.Si tratta infatti di variazioni compositive e tematiche che stanno al riparo dalla decontestualizzazione del prodotto su cui si fonda la riflessione storicizzata della Pop Art”. In mostra, infine, i famosi portraits dell’Artista: “I suoi Portraits aiutano la persona ritratta a tirar fuori qualcosa di sé che ha paura di esibire. E questo è tanto più vero quanto il soggetto è una donna, perché attraverso il volto e il corpo la fotografa brasiliana racconta sempre qualcosa della propria storia, un fatto individuale che è condiviso con chi sta davanti all'obiettivo, qualcosa che ha intravisto e che sente appartenere a tutte le donne” – conclude Andrea Dusio. Testi in catalogo di: Gillo Dorfles, Gianluigi Colin, Vincenzo Trione, Roberto Muti, Angelo Bolzani, Denis Curti. Main SponsorCepim – Interporto di Parma in collaborazione con la Fondazione Maimeri; Sponsor TecniciCanson Infinity;Studio Bolzani; Patrocinio culturaleConsolato Generale del Brasile;Comune di Milano; Galleria rappresentanteGalleria Paola Colombari;Via Maroncelli 13, 20154 MILANOwww.artnet.com/galleries/galleria-paola-colombari/html MONICA SILVA BIO Monica Silva è una fotografa brasiliana autodidatta. I suoi primi passi nella fotografia sono avvenuti in tenera età, scattando con polaroids e fotocamere istamatiche. Appassionata di esperimenti in fotografia e in particolare nella psicologia del ritratto, crea progetti complessi su come il conflitto tra la vita quotidiana esistenziale e culturale ha una presa sulla psiche della società contemporanea. Le sue opere spesso si inspirano ai grandi maestri come Marcel Duchamp, Salvador Dali, Caravaggio, Horst P. Horst, Man Ray, Jeanloup Sieff, Peter Witkin, Andy Warhol. Monica è una diretta discendente della tribu Guarani, originari dello Spirito Santo da parte materna. Cresciuta a San Paolo in Brasile, nel 1986 si è trasferita a Londra per completare studi della lingua inglese. Uno spirito curioso e assetato di apprendimento, si trasferisce in Italia dove vive da oltre 30 anni. Per molti anni ha lavorato a progetti commerciali, creando copertine di album per etichette musicali internazionali e una serie di ritratti di star del cinema, musicisti, manager aziendali e politica pubblicati su riviste e giornali internazionali come Max, Corriere della Sera, Vanity Fair, Style, El Pais, Sette, Istoè, Harpers Bazar, Vogue, Io Donna, Panorama, Sunday Times (Korea), Le Figarò, Veja Brasil, Rolling Stone. Numerose le pubblicazioni che porta la sua firma, tra le quali: “No News, Good News” G. Colin (Rizzoli), “It's a Nikon, It's an Icon” 100 anni di Nikon negli occhi di 100 fotografi, “Facce da MAC” (Apple) Alberto Pucci (Mondadori), “Imprimatur Sudari” G. Colin (Mondadori Electa ed.), “Shooting Yourself” Haje Jan Kamps (Contrasto ed.), “La Lettura Muro degli artisti” (Fondazione Corriere della Sera), “Mitografie” G. Colin, San Marino “Libertà Perpetua” commissionato da Unesco (Minerva ed.), “Il Panino dal Mare” Alessandro Frassica (Giunti Ed.) MOSTRE COLLETTIVE E PERSONALI: 2006: “Percorsi Illuminati” Mondadori Multicenter (Bologna) 2007: “People I Met”, Palazzo Mancini, (Comune di Cattolica) “Percorsi Illuminati” Mondadori Multicenter (Milano) 2008: “Life Above All”, Mazzoleni Art Gallery (/Lugano Milano) 2009: “Suggestions of Spoon River”, Abbazia di Pomposa, Galleria d'arte Stefano Forni, Comune di Codigoro, (Bologna, Codigoro) “GEMLUC”, Mostra collettiva Mazzoleni Art (Montecarlo) “Home, World” Foiano Photography Festival, mostra collettiva, (Foiano) 2010: “On My Skin”, Galleria d'arte di Stefano Forni Arte Fiera Off, (Bologna) 2012: “Obiettivi Antiquari”, Hasselblad FIMA & Arnaldo Pavesi Fine Art, (Milano) 2013:“My Hidden Ego”, Palazzo Pichi Sforza (Sansepolcro) “The Butterfly's Fall – Postcards da Tokyo”, Nuova Galleria Morone, (Milano) “Beautiful China” collettiva Nikon, Comune di Milano e Ente del Turismo Cinese, (Milano) “The Story of the Creative” See me Gallery, Group show, (New York) 2014: “Lux Et Filum Una visione contemporanea di Caravaggio”, Reda1865 Launch Event Casa Petra (Sao Paulo) 2015: “Lux Et Filum Una visione contemporanea di Caravaggio”, Instituto di Cultura Italia (San Paolo) “Banana Golden Pop Art”, MIA Photography Fair 2015, Still Gallery (Milano) “Banana Golden Pop Art”, Affordable Art Fair, Gaudì Gallery (Hamburg) 2016: “Lux Et Filum Una visione contemporanea di Caravaggio”, MIA Photography Fair, Galleria Bianconi (Milano) 2017: “Banana Golden Pop Art” Milano Design Week, Brasile S / A (Università Statale Milano) 2018: “Red Series / Fil Rouge” (collettiva Art in a Box) Galleria Schubert / Studio Bolzani (Milano) “Fotografia Femminile” collettiva al Museo Spazio Tadini (Milano) Nazionalità: Brasiliana Istruzione: Campus Sales College, S. Paolo, Brasile, Oxford House College, London UK Awards: Biennale Internazionale d'Arte 2011, Venezia, Italia Miglior film "Dorfles infinito e lo sguardo a Ghirri", "Miglior fotografo brasiliano in Italia 2018" Fondazione Focus Brasil, Gruppo Globo, Ministero degli Affari Esteri Brasile Website: http://www.msilva.photography UFFICIO STAMPA6Glab - il laboratorio di idee di SEIGRADI Via B. Eustachi 31 - 20129 Milano Tel. +39.02.84560801 Email: 6Glab@seigradi.com #photography #art #popart #maimeri #cepimspa #cansoninfinity #studiobolzani #consolatogeneralebrasilemilano #milanocity

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