Teatrum Botanicum / Emerging Talents

Friday  16 September  2016  5:30 PM    Sunday  18 September  2016 10:00 PM
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TEATRUM BOTANICUM
Emerging talents

16 – 17 – 18 settembre 2016
La mostra sarà visibile fino a domenica 25 Settembre 2016.

Venerdì 16 settembre, alle ore 17.30, inaugura il festival Teatrum Botanicum, Emerging talents.

A Settembre, il PAV dedica tre giornate a un gruppo di artisti emergenti che, con la loro pratica, indagano in diversi modi la dimensione naturale ed ecologica propria del centro d’arte contemporanea. Il programma dell’evento, che non vuole essere una mostra convenzionale, ma un vero e proprio festival, è costituito da molteplici interventi: pratiche performative, proiezioni, talk e performance-lectures, dj set e live set. Dopo le edizioni del Premio PAV 2011-12, il PAV torna ad ospitare nella propria programmazione talenti emergenti provenienti da tutto il territorio nazionale, con un occhio di riguardo alla realtà torinese; la modalità è quella di un eccesso di forme e sperimentazioni, combinati e posti in dialogo al di fuori di un preciso frame curatoriale. Al contrario, è il concept stesso di Teatrum Botanicum che va plasmandosi a posteriori, agendo da aggregatore tra i vari interventi ricevuti, creando diversi percorsi attraverso lo spazio del PAV. Con il supporto di docenti, artisti, teorici e coinvolgendo alcuni giovani curatori, sono stati individuati più di venti artisti o gruppi di artisti, dalle cui proposte è scaturita la vera e propria fase di elaborazione progettuale. Un processo aperto, basato su dialoghi talvolta individuali e talvolta collettivi, che vede i partecipanti coinvolti in ogni fase. Dall'analisi del portfolio ai sopralluoghi nello spazio, dalla discussione di frangenti concettuali e teorici alle dinamiche relative all'allestimento e alla comunicazione, Teatrum Botanicum vuole essere il risultato di uno sforzo collettivo che sia in grado di generare nuove relazioni e reti di contatto non solo tra il PAV e gli artisti, ma anche e soprattutto tra gli artisti stessi, spesso provenienti da contesti, aree geografiche e background formativi differenti. L'obiettivo è amplificato dalla natura multidisciplinare del programma, rifiutando una concezione della cultura divisa in compartimenti stagni e isole iper-specializzate, a favore di ibridi tra media, forme e registri comunicativi. L'ecosistema PAV, in occasione di Teatrum Botanicum, si lascia infestare, per così dire, da una costellazione di organismi in crescita, pronti ad aprire una pluralità di declinazioni nella lettura dell'enorme questione relativa al concetto di ambiente. Ambiente inteso in senso stretto, attraverso domande e provocazioni sull'urgenza del problema ecologico, ambiente come entità vegetale ma anche come spazio urbano, come teatro della dimensione sociale, come attore stesso di questa dimensione. Molti lavori interrogheranno la comune percezione dicotomica che si ha del rapporto tra natura e cultura, altri ci porteranno a riflettere sul modo in cui viviamo quotidianamente i nostri ecosistemi, che essi siano posti nel paesaggio rurale, nel contesto urbano o negli spazi interstiziali. Una mostra all'interno della mostra analizzerà il ruolo e l'esistenza degli oggetti in uno spazio naturale. Ulteriori spunti guarderanno al di là dello spazio che ci è prossimo, quello del nostro paese, rivolgendo lo sguardo ora alla situazione internazionale, ora alle questioni post-coloniali. �Al calare del sole, la dimensione prettamente visiva lascerà spazio ad una serie di live e dj set che invitano lo spettatore a fruire in maniera diversa dello spazio di un'istituzione d'arte contemporanea.�

Gli artisti coinvolti sono: Bombing Sempione, Roberto Cattivelli, Marina Cavadini, Marco Ceroni, Emma Ciceri, Laura Cionci, Davide Dicorato, Discipula, Sara Enrico, Andrea Famà e Valeria Dardano, Giulia Gallo ed Enrico Partengo, Lucia Guarino, Davide La Montagna, Francesco Liberti, Andrea Magnani, Valerio Manghi, Edoardo Manzoni, Daniele Marzorati, Isamit Morales, Gabriele Nicola, Giulia Pellegrini, Isabella Pers, Tiziana Pers, Elena Radice, Massimo Ricciardo, Valentina Roselli e Marco Scarcella, Stefano Serretta, Francesco Snote, Mars Tara.
Progetto Objectocene: Mirko Canesi, Fiorella Fontana, Aurora Paolillo, Ambra Pittoni, Stefano Serusi. A cura di Clara Madaro.

Intervengono nel programma di talk Bombing Sempione, Leonardo Caffo, Zoe De Luca, Ilaria Genovesio, Lisa Kemmerer, Azzurra Muzzonigro, Parasite 2.0.

Performance live di Petit Singe, Ramona Ponzini, Luca Garino.
Dj set a cura di Primo Amore e TDC Tana del Cobra.

Il festival è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT e della Città di Torino.
Con il patrocinio di GAI - Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani.
Nell’ambito di Contemporary Arts / Torino - Piemonte

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PAV Parco Arte Vivente
via Giordano Bruno 31, Turin, 10134, Italy

PAYNOMINDTOUS.it Commento inserito tramite Facebook
-- 21/09/2016 11:15
Petit Singe live-set full streaming. Enjoy!
http://bit.ly/rec14-petit-singe
PAYNOMINDTOUS.it
-- 21/09/2016 11:15
https://youtu.be/vlXBfGrxOes

PAYNOMINDTOUS.it Commento inserito tramite Facebook
-- 21/09/2016 11:14
Ramona Ponzini x Lucia Guarino pt.2

PAYNOMINDTOUS.it Commento inserito tramite Facebook
-- 21/09/2016 11:14
Ramona Ponzini x Lucia Guarino pt.1

PAYNOMINDTOUS.it Commento inserito tramite Facebook
-- 18/09/2016 11:19
Short take: Ramona Ponzini / Lucia Guarino Djset + Vocals / Improdance. More audio / video documents online soon [http://bit.ly/Paynomindtous-Live]. See you tonight!

PAV Parco Arte Vivente Commento inserito tramite Facebook
-- 20/09/2016 15:38
Grazie mille a tutti coloro che sono intervenuti e a tutti quelli che hanno partecipato al festival TEATRUM BOTANICUM: per quelli che non c'erano, la mostra è prorogata fino a DOMENICA 25 Settembre e sarà visitabile durante il consueto orario d'apertura del PAV. (Lucia Guarino, prove della performance in.còl.to, ph. Martina Pontiggia)

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-- 18/09/2016 11:42
Sta per cominciare la terza ed ultima giornata di Teatrum Botanicum. Ci vediamo tra poco per l'incontro Paesaggi a cura di Valerio Manghi!

Clara Madaro Commento inserito tramite Facebook
-- 18/09/2016 09:29
Oggi 18 settembre alle ore 18 al Pav vi aspettiamo per "Scuola della fine del tempo", la doppia lecture di Ambra Pittoni ed Elvira Vannini: come può l’uomo modificare il suo stare nell'ambiente senza reinventare il suo vissuto del tempo, quindi del lavoro e dell’agire in generale? L’artista Ambra Pittoni presenterà in una lecture il suo progetto "Scuola della fine del tempo" che immagina e costruisce una porzione di realtà che non soccombe alla dicotomia tra il gesto e la preparazione o tra il processo e il risultato. Nella "Scuola della fine del tempo" l’uomo impara ad agire sul tempo come fa l’oggetto, o meglio, vivendolo nella profondità della sua superficie. A seguire la lecture della storica dell’arte e curatrice indipendente Elvira Vannini che analizzerà l’agire sul tempo al centro delle pratiche artistiche contemporanee. In un’epoca in cui il tempo si configura come il principale oggetto di espropriazione, rifiutare il lavoro diventa sabotare la normalizzazione della temporalità rispetto alle forme di lotta dei movimenti e consente di ricomporre la dispersione delle insorgenze attuali con la riattivazione di memorie contro-storiografiche ed espositive.

Matteo Mottin Commento inserito tramite Facebook
-- 17/09/2016 19:12

PAV Parco Arte Vivente Commento inserito tramite Facebook
-- 17/09/2016 14:52
Abbiamo inaugurato la seconda giornata di Teatrum Botanicum con il talk Domestic Desert di Parasite 2.0 e Zoe De Luca! Raggiungeteci al PAV!

PAV Parco Arte Vivente Commento inserito tramite Facebook
-- 17/09/2016 12:54
Sta per cominciare il secondo giorno di Teatrum Botanicum. Ci vediamo tra pochissimo, con il talk di Ilaria Ilayda Genovesio!
-- 17/09/2016 12:54
Domani ci siete?

Cristina Pistoletto Commento inserito tramite Facebook
-- 16/09/2016 18:30
bella "mostra". posto magico dove venire spesso a raccogliere energie e suggestioni.

Chris Lorenzi Commento inserito tramite Facebook
-- 16/09/2016 17:56
Abbiamo fatto un salto in studio, stiamo arrivando! Previa brioches e caffè!

Maurizio Suppo Commento inserito tramite Facebook
-- 16/09/2016 13:58
e' all'aperto?in caso di pioggia?
PAV Parco Arte Vivente
-- 16/09/2016 13:58
In caso di pioggia è già tutto predisposto per essere fruibile all'interno! Ti aspettiamo :)

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-- 16/09/2016 10:33
A causa del maltempo, la performance di Lucia Guarino in.còl.to, viene posticipata a SABATO 18 alle ore 18. L'azione partirà in Jardin Mandala e proseguirà nella corte in concomitanza con il live di Ramona Ponzini. Vi aspettiamo!

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-- 16/09/2016 09:07
PARASITE 2.0 Parasite 2.0 è stato fondato nel 2010 da Stefano Colombo,Eugenio Cosentino e Luca Marullo. Indaga lo stato dell’habitat umano ai margini delle pratiche convenzionali, operando attraverso un ibrido tra architettura, arte e scienze sociali. Nel 2016 hanno vinto il concorso YAP del Maxxi di Roma. Il loro lavoro è stato esposto ad Aformal Academy nella Biennale UABB di Shenzen nel 2015, alla Biennale di Architettura di Venezia del 2012 e 2014, al FETSAC 15 a La Coruña e alla Anuala Timisoreana de Arhitectura 2014. Hanno pubblicato recentemente il libro Primitive Future Office. Sono assistant professor al Politecnico di Milano e alla NABA Nuova Accademia Belle Arti Milano. www.parasiteparasite.com Nell’ambito di Teatrum Botanicum, Parasite 2.0, sabato 17 alle 17 circa saranno protagonisti del talk Domestic Desert. “Forti cambi sociali e tecnologici stanno alterando il nostro modo di guardare alla vita domestica. In quest’era di fortissima apertura, seguendo l’imperante smania technofeticista, tutto sembra obblidato a diventare smart o ad essere condiviso nel data rush. Possiamo guardare alla casa come un deserto, nel quale fuggire per dare vita a nuove micro utopie alla scala del divano? Può questo deserto diventare la nostra casa? Un grado zero dal quale ripartire, per immaginare nuove modalità di definizione del nostro mondo? Nella lecture guarderemo a certi paralleli tra la mitica idea del deserto come luogo di emancipazione e gli spazi domestici come ultima isola radicale possibile. Con la partecipazione di Zoe De Luca.”
-- 16/09/2016 09:07
😻

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-- 15/09/2016 20:50
STEFANO SERUSI Stefano Serusi (Alghero 1980) vive e lavora a Milano. Confrontatosi sin dall’inizio della sua ricerca con ambienti molto connotati, il suo lavoro si è sviluppato quasi naturalmente in progetti site specific. Opera all’interno di Progetto Città Ideale in iniziative che legano l’arte al territorio. Tra le mostre collettive si segnalano: “Lontano da dove”, La Pelanda, Roma (2012), “Seance room”, Galleria Cart, Monza (2014) e “Cantieri Radetzky” ad Edicola Radetzky, Milano (2016); tra le mostre personali più recenti, a Milano,”Loisir” presso The Workbench (2013), e “Come funziona l’estate”, presso Dimora Artica (2015). Pianeta, 2016. Tessuto, magnete, cm. 22 x 22 x 9. Veduta dell'installazione presso Parco Sempione, Milano. Foto Maurangelo Quagliarella

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-- 15/09/2016 20:47
MIRKO CANESI Mirko Canesi (Milano 1981) si laurea nel 2005 all'Accademia di Belle Arti di Brera con tesi in sociologia. Dal 2013 partecipa alla preparazione di progetti culturali con associazioni no-profit sul territorio milanese; co-fondatore nel 2014 di Progetto Città Ideale. Dal 2009 si interessa del potenziale che la natura ha come mezzo di espressione in campo artistico, esponendo in spazi nazionali e internazionali, pubblici e privati. Preferendo la pratica attiva sul territorio, effettua diversi interventi in differenti contesti ambientali. Nel 2012 in Germania partecipa al “6° International Forest Art Path”; nel 2013, opera nella Riserva Naturale della Gola del Furlo, Pesaro-Urbino e a Milano, presso l’Oratorio di San Protaso al Lorenteggio; nel 2014 in Toscana, partecipa a MADEINFILANDIA, Pieve a Presciano (AR); nel 2015 a Barcellona effettua un lavoro nel Parc del la Primavera; nel 2015 è ideatore e parte di "Cantieri Radetzky", progetto parallelo al restauro della struttura storica Edicola Radetzky, Darsena, Milano. Co-ideatore di "Progetto Città Ideale" presso la Fabbrica del Vapore, Milano, 2015; ha esposto a Torino nel 2016 presso Barriera "Sorriso Arcaico", nel 2014 al Museo di Arte Contemporanea di Lissone “Il collasso dell’Entropia”; al Kunsthalle Eurocenter a Lana "La religione del mio tempo". Nel 2015 presso Villa Contemporanea a Monza presenta la sua personale "Le Marziali" e nel 2014 "Ananke" in Dimora Artica a Milano. Stalattite, 2016. Prese da arrampicata, 15 x 15 x 50 cm

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-- 15/09/2016 14:08
MARS TARA Nato a Genova e cresciuto in Francia fino all’età di 13 anni, si è diplomato presso l’accademia Albertina con il massimo dei voti. Vive e lavora a Torino; attualmente la sua opera converge sulla deformazione della realtà, attraverso diversi media quali la fotografia, la scultura e la creazione di scenari surreali, che diventano teatro, dove l’opera d’arte prende vita.

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-- 15/09/2016 13:36
STEFANO SERRETTA Stefano Serretta (Genova, 1987) vive e lavora a Milano. Dopo gli studi in Storia Moderna e Contemporanea ha frequentato il biennio specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali presso NABA - Nuova Accademia di Belle Arti. La sua ricerca attualmente indaga i sistemi di credenze della società contemporanea attraverso operazioni di voyeurismo analitico. Tra le mostre personali e collettive recenti: Rubbles in the Jungle, Placentia Arte (Piacenza); Open, Viafarini (Milano); Friday, Jonas (Trento); Spread the Word, Farmacia Wurmkos (Sesto San Giovanni), Maybe we are the waves, GlogauAIR (Berlin); Adventure Time is Over, Almanac (Torino); The Party, Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce (Genova); Generation Y, Palazzo Ducale (Genova); Anni Zero, Galleria BluorG (Bari). Shiny Blocks (dettaglio), 2016

Chris Lorenzi Commento inserito tramite Facebook
-- 15/09/2016 11:44
Buongiorno ai piccoli e grandi artisti.. c'è qualcuno che parte da Milano domani verso Torino e invece del frecciarossa si vuole fare un viaggio in brum brum? non è una Ferrari, ma è rossa fiammante.. aspetto fulmini a ciel sereno!
PAV Parco Arte Vivente
-- 15/09/2016 11:44
Stefano Serretta forse?
Chris Lorenzi
-- 15/09/2016 11:44
Riempiamo la macchina e andiamo! ;) tanto da Milano arriva un fiume.. Davide come vai a To? 🙈🤘🏻
Stefano Serusi
-- 15/09/2016 11:44
Ciao Cristina, io vado
Valentina Dell'Aquila
-- 15/09/2016 11:44
Volentieri!!

PAV Parco Arte Vivente Commento inserito tramite Facebook
-- 15/09/2016 10:48
Per i tre giorni del festival sarà nostro fornitore ufficiale di friuciule, vino e birra La Cucina Di Nicola! Per chi non la conoscesse, la friuciula è una tipica ricetta dell'astigiano che unisce la pasta fritta - senza strutto - a salumi, formaggi o dolci.

Domenico Tafu Commento inserito tramite Facebook
-- 15/09/2016 06:50
Un programma dettagliato con orari più precisi? Grazie:)
PAV Parco Arte Vivente
-- 15/09/2016 06:50
Buongiorno Domenico, grazie per il tuo interessamento. Per scaricare il programma del festival: http://www.filedropper.com/tblocandina. L'unica giornata che potrebbe subire variazione è quella di venerdì, perché è prevista pioggia. Ti aspettiamo!
Domenico Tafu
-- 15/09/2016 06:50
Grazie mille, il file però è corrotto!

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-- 14/09/2016 17:21
FRANCESCO SNOTE Francesco Snote nasce a Biella il 21 Dicembre 1991. Nel 2010 si trasferisce a Torino, dove frequenta l’Accademia Albertina di Belle Arti. È tra i fondatori di Spazio Buonasera. Nel corso degli studi sviluppa un particolare interesse nei confronti dell’arte, artisti e i movimenti che analizzano la relazione tra uomo, natura e paesaggio. Gran parte della sua produzione artistica si concentra sull’analisi e la comprensione di ciò che riguarda la mutazione inesorabile di quello che ci circonda, studiando i concetti di fenomenologia e di tempo. Pensa al suo lavoro come un tentativo di ritorno alle origini dell’arte, cercando di rievocare quella destrezza e legame perduto dell’uomo nei confronti della natura. Una “presa di coscienza” del fatto che tutto ciò che è “sintetico” messo a confronto con il tempo, la natura e i suoi fenomeni, ineluttabilmente diventa relitto o reperto archeologico contemporaneo. La sua pratica, non ha quindi come unico obbiettivo quello di trarre delle risposte, ma, bensì cercare di creare domande nel singolo individuo basandosi su ciò che inesorabilmente accade. Vive e lavora tra Torino e Gressoney Saint-Jean.

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-- 14/09/2016 16:19
GABRIELE NICOLA Nasce a Moncalieri nel 1990, trascorre l’infanzia a Marcorengo. Qui muove i primi passi verso l’arte smontando e ricostruendo, sin da bambino, giocattoli, macchinari, elettrodomestici e qualunque altro oggetto “nasconda qualcosa dentro di sé”. Frequenta il liceo artistico a Vercelli, li entra in contatto con l’utilizzo dei metalli, analizzando parallelamente la struttura portante delle cose. Nel 2010 inizia l’Accademia di Belle Arti di Torino sezione scultura, dove, incrementa la sua abilità nella scultura figurativa ricercando contemporaneamente l’architettura collegata al movimento e alla liberazione. Il movimento diventa una prerogativa. Nel 2015 entra in contatto con il mondo della scenografia, nel 2016 insegna nel liceo artistico Ambrogio Alciati. Senza titolo, 2016
PAV Parco Arte Vivente
via Giordano Bruno 31, Turin, 10134, Italy
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